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ames Oh è il nuovo Presidente di Hyundai Motor Company Italy
N.235109/01/2014
-    Hyundai chiude un 2013 italiano con una quota di mercato del 2,94%
-    Le nuove sfide commerciali per il 2014: al centro il lancio della Nuova i10



Milano, 8 gennaio 2014 - James Oh, 49 anni, è il nuovo Presidente & CEO di Hyundai Motor Company Italy (HMCI), la filiale italiana della Casa sudcoreana - presente già dal 2010 nella “Top 5” dei Costruttori mondiali. Mr. Oh prende il posto di Seong Nam (Sunny) Kim, chiamato dalla Casa Madre a ricoprire un prestigioso incarico a Seoul, in qualità di responsabile del “Western Europe Team”. Mr. Kim rientra in Repubblica di Corea dopo ben 14 anni di permanenza in Europa - 10 dei quali nel nostro paese. Nel novembre 2011 era stato nominato Presidente della filiale italiana, che egli stesso aveva contribuito a tenere a battesimo nel novembre 2008 in qualità di Chief Coordinating Director.

Il nuovo Presidente & CEO di HMCI, Joong Seock (James) Oh, originario di Seul, si è laureato in elettronica alla “Imha University” della capitale sudcoreana per poi entrare in Hyundai Motor Company nel 1992. Ha presto acquisito un’esperienza internazionale, trasferendosi in Germania alla sede di Hyundai Motor Europe nel 1998. Tornato in Corea nel 2002, Mr. Oh ha via via acquisito crescenti responsabilità sia nel Sales che nell’Export (Australia ed Asia), per poi trasferirsi al Corporate Planning di gruppo (pianificazione strategica). Nel 2007 ha svolto un’esperienza a Parigi per seguire e pianificare la presenza del brand all’Expo internazionale di Yeosu (svoltosi nel 2012). Rientrato alla Casa Madre di Seul e nuovamente nella divisione Sales, ha seguito i mercati dell’Europa Occidentale prima ed Orientale in seguito. Sposato con una figlia, è appassionato di musica rock.

“Intendo supportare il Managing Director Andrea Crespi, l’intero management italiano e tutti i nostri concessionari per continuare la crescita intrapresa dall’azienda in questi ultimi anni sotto la guida di Mr. Kim” spiega il nuovo Presidente, James Oh. “Sfrutteremo ogni nuova opportunità per consolidare la presenza di Hyundai in Italia, dove nel 2013 abbiamo consegnato oltre 38mila vetture alla clientela (2,94% di quota - fonte: UNRAE), pur in presenza di una congiuntura economica non favorevole”.

“Vorremmo far percepire sempre più ai clienti ed ai tanti appassionati italiani la spinta innovativa del marchio Hyundai: e questo fin da subito, in quanto il mese di gennaio sarà dedicato al lancio commerciale della Nuova Hyundai i10 ed al ritorno dell’azienda nel Mondiale Rally con la i20 WRC al Rally di Montecarlo”.

 

 

Anteprima Salone di Francoforte Nuova Hyundai i10

                

Uno     styling dinamico, caratterizzato da un filante look esterno e piacevoli     motivi interni, per coinvolgere ogni appassionato in una raffinata     esperienza di guida

 
Abitabilità,     sicurezza, dotazioni e caratteristiche dinamiche al vertice della     categoria
 

La     prima Hyundai “segmento A” progettata, sviluppata e costruita in Europa     (Turchia)

 
Hyundai Motor Europe diffonde oggi le prime immagini della Hyundai i10, la nuova generazione di una segmento A completamente realizzata nel vecchio continente e destinata alla clientela italiana ed europea. A cinque anni di distanza dal lancio della prima i10, questa nuova citycar dimostra a prima vista la rivoluzione effettuata da Hyundai, grazie a caratteristiche di classe superiore. 

 

Un equipaggiamento di serie ricco, abbinato a tanto spazio e funzionalità in un abitacolo silenzioso e confortevole: il tutto racchiuso all’interno di una vettura dal design sofisticato, con doti dinamiche da riferimento: “Valore Reale” per il cliente Hyundai.

Comfort e sicurezza della nuova i10 sono di livello elevato: a seconda delle versioni, l’equipaggiamento comprende infatti il climatizzatore automatico, volante in pelle e cruise control (con limitatore di velocità), tutte caratteristiche esclusive delle berline di classe superiore. A livello di sicurezza passiva, la nuova i10 è attualmente l’unica “segmento A” in Italia che monta di serie su ogni esemplare 6 airbag, ESP, TPMS (Tyre Pressure Monitoring System) ed ESS (Emergency Stop Signal).

Più lunga (+8cm), più ampia (+6,5cm) e più bassa (-5cm) rispetto alla versione precedente, la nuova i10 regala grande abitabilità e capacità di carico, al vertice assoluto della categoria. I passeggeri anteriori e posteriori beneficiano infatti di un ampio spazio per le gambe (sedili anteriori e posteriori), pari a 1.890 mm, mentre la capienza del bagagliaio è stata ampliata del +10% a 252 litri - con i sedili in posizione.

 

La Nuova Generazione della Hyundai i10 è imperniata su una nuova, tecnologica piattaforma che vanta un passo appositamente 5 mm più lungo: l’inedita posizione degli ammortizzatori posteriori assicura un controllo ancor più preciso su tutte le superfici stradali. Oltre a sfruttare appieno le dimensioni più generose, la nuova Hyundai i10 vanta una rumorosità contenuta, da riferimento della categoria, per un'esperienza di guida che si avvicina a quella delle migliori vetture del segmento superiore (B).

La nuova i10 è stata ideata e progettata in Europa (Rüsselsheim, Germania) da un team guidato dal Capo del Design europeo Thomas Bürkle il quale, dopo aver portato al successo ix35, la ix20, i40 e la nuova i30, ha stavolta sfruttato l’affermato linguaggio stilistico Hyundai della “Fluidic Sculpture” per realizzare una “piccola da città”, forte di uno stile che ne enfatizza il filante profilo. Il raffinato look è inoltre speculare all’eleganza degli interni, con materiali d’alta qualità impiegati su ogni superficie del mezzo.

 

Allan Rushforth, Senior Vice President e COO di Hyundai Motor Europe, ha commentato: "La nuova Hyundai i10 rappresenta un ulteriore, significativo passo avanti per Hyundai. Ogni aspetto della vettura è stato infatti sviluppato per superare le aspettative e le esigenze degli appassionati europei. Incarna alla perfezione il “Valore Reale” che vogliamo offrire alla clientela: qualità da riferimento ed un equipaggiamento completo in ogni versione. In pratica, proprio quel che gli appassionati si aspettano di trovare su un nostro veicolo di fascia alta del segmento A".

 

Come la stragrande maggioranza (95%) delle Hyundai vendute in Europa, anche la i10 è nata nel vecchio continente, regione alla quale è destinata: non verrà infatti prodotta in Corea, dove ha sede l’azienda. Così, quando a settembre 2013 i primi esemplari usciranno dallo stabilimento di Izmit (Turchia), la nuova generazione di i10 diventerà la prima citycar Hyundai ad essere realizzata nel vecchio continente, con indubbi benefici in termini di logistica e di distribuzione dei veicoli alla rete commerciale. La capacità produttiva dell'impianto di Izmit, dove nasce anche la rinnovata i20, raggiungerà già da fine 2013 ben 200,000 vetture/anno. E dal 2014, quando la produzione della nuova i10 sarà a pieno regime, ben il 90% delle Hyundai vendute in Europa saranno costruite nel vecchio continente: i10, i20, ix20, i30 - anche 3p e wagon - ix35.

Ulteriori informazioni sulla Nuova Hyundai i10 saranno comunicate in occasione del debutto internazionale, previsto al Motor ShowInternationale Automobil-Ausstellung (IAA) di Francoforte (settembre 2013).  
                

 

20/05/2013

La milionesima vettura è una nuova i30 5 porte

L’azienda investe 1,3 miliardi di € l’anno verso fornitori europei
 
Milano, 16 maggio 2013 - È una i30 nuova fiammante la milionesima vettura prodotta dallo stabilimento Hyundai in Repubblica Ceca, sito che rappresenta il “cuore” del successo europeo di Hyundai ed è un’importante fonte di occupazione e crescita economica diretta e indiretta all’interno dell’Unione Europea.
 
Nata da un investimento di 1,2 miliardi di €, la Hyundai Motor Manufacturing Czech (HMMC) ha iniziato ufficialmente la produzione il 3 novembre 2008, realizzando il primo esemplare di i30 (prima generazione). Con 15.500 unità realizzate nel 2008, nove mesi dopo è iniziato il secondo turno lavorativo: un evento che nel 2010, grazie anche al successo della B-MPV ix20, ha permesso di raggiungere le 200.000 unità annue. Nell’estate del 2011, l’inserimento in linea produttiva del C-SUV di successo ix35 ha comportato l’ulteriore ampliamento della struttura. I dipendenti sono infatti ora 3.500, operanti su tre turni lavorativi, che hanno permesso di superare nel 2012 le 300.000 vetture prodotte.
 
Lo stabilimento di Nošovice ha un fatturato annuo di 3,2 miliardi di € e, grazie a 1,3 miliardi di euro di acquisti di componenti e accessori da fornitori europei ogni anno e oltre 7.000 persone impiegate presso i principali fornitori, contribuisce in modo significativo alla crescita economica della regione.
 
Allan Rushforth, Senior Vice President e COO di Hyundai Motor Europe, ha dichiarato: “Dal 2008 abbiamo sviluppato il nostro business per divenire un brand veramente 'europeo', tant’è che gli impianti Hyundai in Europa (Turchia e Rep. Ceca) producono complessivamente il 70% delle vetture Hyundai commercializzate nel vecchio continente. Nošovice rappresenta il “cuore” del nostro impegno in Europa ed è dove produciamo, al ritmo di una vettura al minuto, i modelli di successo che ci hanno permesso di raggiungere il 3,5% del mercato europeo: ix20, i30 e ix35”.
 
Hyundai è l’unica azienda automobilistica dell’area ad aver ricevuto il “Premio Nazionale per la Qualità” (novembre 2011), grazie al raggiungimento dei più elevati standard qualitativi dell’impianto e dell’intera filiera. Peraltro, il 62% del valore di ogni Hyundai i30 è raggiunto tramite componentistica acquistata da fornitori presenti sul territorio: in particolare, la presenza diretta all’interno dello stabilimento di tre dei principali fornitori ha permesso di ridurre il traffico stradale di 200 camion al giorno, con altri 15 importanti fornitori localizzati nelle immediate vicinanze.
 
L’impegno profuso ha permesso alla Repubblica Ceca di confermarsi nel 2012 il secondo maggior produttore al mondo di automobili in rapporto alla popolazione complessiva, grazie soprattutto ai 300.000 esemplari di Hyundai ix20, i30 (nelle versioni 3, 5 porte e wagon) e ix35 disegnati, sviluppati (presso il Centro Tecnico di Hyundai Motor Europe a Rüsselsheim, Germania) e prodotti a Nošovice per gli appassionati di tutt’Europa.
 
Hyundai esporta la i30 dalla Repubblica Ceca in ogni continente ed in 60 paesi differenti - inclusi gli USA, dove è commercializzata come Elantra GT. 

HYUNDAI MOTOR COMPANY

Hyundai, nella lingua coreana significa "Modernità". La nascita di Hyundai Motor Company (fondata da Ju-Yung Chung, padre dell'attuale Chairman & CEO Mong-Koo Chung) risale al 1967, essenzialmente come assemblatore licenziatario di un modello Ford. Nel 1974, Hyundai decise di sviluppare integralmente un'automobile, la Pony, che divenne un modello d'immediato e durevole successo nella Repubblica di Corea, grazie anche al contributo del design italiano di Giorgetto Giugiaro. Presentata al Salone di Torino nel 1977, conobbe un crescente successo commerciale che spinse la Casa a potenziare notevolmente le proprie capacità produttive (con altri modelli) e la propria attitudine all'export (peraltro cominciata in Europa nei primi anni '80). Nacque così ad Ulsan, nella parte meridionale della Corea del Sud, la più grande piattaforma integrata al mondo, fatta di cinque differenti stabilimenti integrati, con una potenzialità annua pari oggi ad oltre 1,5 milioni di veicoli, contribuendo allo sviluppo del mercato domestico di cui Hyundai è tuttora l'assoluta protagonista. Anche per questo la Casa investe ogni anno almeno il 5% del fatturato in attività di R&D (Ricerca & Sviluppo), con l'obiettivo di mantenere il proprio patrimonio tecnologico sempre allo "Stato dell'Arte". In poco più di 40 anni, Hyundai è divenuta una delle maggiori protagoniste dell'industria automobilistica mondiale con prodotti Hi-Tech. In particolare, nel 2009 Hyundai Motor Group (formato dai marchi automobilistici Hyundai, Kia e dalle consociate Mobis, Autoever etc) ha raggiunto per la prima volta la "Top 5" dei costruttori mondiali (dal 10mo posto del 2000). La conferma è arrivata nel 2011, quando il Gruppo ha commercializzato oltre 6.6 milioni di veicoli a livello globale, con una crescita del 15% rispetto all'anno precedente. In particolare, 4,05 milioni sono state le auto vendute con il marchio Hyundai, di cui circa 400mila in Europa: proprio nel vecchio continente, Hyundai ha raggiunto il miglior risultato di sempre - con il 2,97% di quota di mercato

                     Nel novembre 2008 è nata Hyundai Motor Company Italy (HMCI), che distribuisce l'intera gamma di autovetture Hyundai: i10, i20, ix20, i30, ix35, i40, Veloster, Santa Fe, Genesis Coupè, e le relative serie speciali (come la i20 Sound Edition). Oggi, la quota di mercato di Hyundai appare in netta crescita (2,49% nel 2011) anche in Italia, grazie al crescente successo della gamma e, specialmente, del C-SUV ix35 (oltre 10.400 unità consegnate) e della monovolume compatta ix20.  Nel corso del 2012, verrà lanciata sul mercato la nuova generazione della i30 (compatta di segmento C), che disporrà della più recente evoluzione dell'originale linguaggio stilistico Hyundai della "Scultura Fluida". 

Hyundai Motor  Group resta fedele ai principi che negli anni ne hanno decretato il successo:

  • Incremento della  qualità costruttiva, per raggiungere standard sempre più elevati.
  • Sviluppare un prodotto  dal design affascinante (“Scultura Fluida”), che anticipa le esigenze e le  aspettative dei clienti italiani ed europei verso la nuova brand direction  “Modern Premium”.
  • Costante  miglioramento del servizio post vendita in tutto il mondo, sottolineato  dall'esclusivo pacchetto di servizi "Tripla 5" su tutta la gamma.
  • Investimento e  rinnovamento continuo dei prodotti.

Hyundai ha da tempo avviato programmi per il  miglioramento della qualità globale e per lo sviluppo di prodotti specifici per  i diversi mercati, con un'attenzione particolare e costante all'utilizzo di  tecnologie ecologiche, i cui risultati sono vetture realizzate nel rispetto  dell'ambiente (tutte Euro 5 e con consumi ed emissioni ridotte). Il marchio “Blue  Drive” caratterizza le versioni ecologiche dei modelli Hyundai, spesso leader  in termini di emissioni di CO2 (come la i40 1.7 CRDi, “best in class” conn 113  g/km CO2).
                      La piena soddisfazione del cliente è una delle  priorità assolute di Hyundai Motor Company Italy, che si occupa direttamente  della formazione e dell'aggiornamento del personale commerciale e tecnico. In  Germania (Francoforte) è operativa anche Hyundai Motor Europe (HME). Nelle aree  limitrofe sono operativi sia il Centro Europeo R&D Hyundai che l’apposito  Centro di addestramento tecnico per il mercato Europa (HMETC), destinato alla  preparazione degli staff tecnici locali, soluzione logistica che facilita e  velocizza il flusso informativo tra le parti.
                      Proprio i Centri di Ricerca e Sviluppo (R&D) appaiono  fondamentali nella crescita di Hyundai, dislocati come sono nei centri  nevralgici del settore automobilistico mondiale: oltre a quello di Francoforte  ed a quello “storico” di Namyang, in Corea, Hyundai dispone di altri R&D  negli Stati Uniti (Detroit e Los Angeles) ed in Giappone.

                      Altrettanto strategici sono gli stabilimenti di produzione, sempre nell'ottica  di offrire la migliore conformazione del prodotto alle necessità locali. Dei  nove complessivi, tre sono in Corea, uno in Cina, uno in India, uno in Alabama  (Stati Uniti), uno in Turchia, uno in Russia (San Pietroburgo) ed uno in Europa  (Nosovice, Repubblica Ceca). A questi stabilimenti, nel 2012 se ne aggiungeranno  altri due (Brasile ed il secondo sito produttivo cinese). Inoltre, Hyundai  dispone di altri 14 stabilimenti di assemblaggio (cosiddetti CKD) in Egitto,  Botswana, Venezuela, Malesia, Pakistan, Indonesia e Taiwan.

Hyundai presenterà in anteprima mondiale al Salone dell'Automobile di Parigi, in programma a partire dalla fine di settembre, l’inedita i30 tre porte. Dopo le versioni cinque porte e wagon (proprio a quest’ultima è dedicato il weekend di “Porte Aperte” domani e domenica in tutte le concessionarie italiane), la nuova Hyundai i30 3 porte amplia ulteriormente la famiglia di segmento “C” dell’azienda, per incontrare ogni aspettativa dell’esigente cliente europeo. Hyundai i30 3 porte è caratterizzata da un look aggressivo che si richiama alle filanti linee dell’esclusivo linguaggio stilistico Hyundai della “Fluidic Sculpture” qui declinato in senso ancor più sportivo, grazie allo spoiler posteriore e al frontale più grintoso. Le portiere più ampie e le superfici vetrate ne esaltano il profilo dinamico.
 

Nella vista anteriore, si apprezza la nuova griglia di colore nero, su cui spicca il simbolo Hyundai cromato. In basso, sul rinnovato paraurti sono stati inseriti fendinebbia di forma circolare accoppiati alle luci di posizione con LED che si sviluppano in senso orizzontale.

Anche la parte posteriore si differenzia sostanzialmente da quella della “sorella” a cinque porte per i nuovi fendinebbia scolpiti (anche qui in orizzontale), un piacevole contrasto con l’elemento verticale presente invece sulla cinque porte. Insieme alla nuova protezione sottoscocca di colore nero e allo spoiler aerodinamico, l’area posteriore vanta così un look più grintoso. Esclusivi cerchi in lega da 16” completano la dotazione esterna, mentre nell’abitacolo debutta al Salone di Parigi una configurazione più sportiva, fra cui spiccano le cuciture di color arancio sul volante, sul pomello del cambio e sul bracciolo.
 
Allan Rushforth, Senior Vice President e Chief Operating Officer di Hyundai Motor Europe, ha dichiarato: "Destinata unicamente al mercato europeo, questa nuova i30 3 porte rafforzerà ulteriormente la presenza di Hyundai nel segmento C, nel quale siamo presenti con successo dal 2007. Il look sportivo e il filante design contribuirà all’affermazione del marchio ed a migliorare la percezione di Hyundai da parte degli appassionati".
 

Anche nella nuova configurazione a 3 porte, la i30 conserva le vincenti caratteristiche già declinate sulle versioni cinque porte e wagon: elevati standard di qualità, tecnologia e comfort. Le motorizzazioni sono le stesse tre benzina e tre diesel, con cilindrata 1.4 e 1.6 e potenze variabili fra 90 e 135 cavalli. Anche su questa vettura sarà sempre possibile impostare a proprio piacimento la risposta dello sterzo (Comfort, Normal, Sport) grazie alla presenza del dispositivo “Flex Steer”.

 
La i30 3 porte sottolinea ancora una volta l’impegno Hyundai per la produzione di automobili in Europa: unisce infatti il design e know-how del Centro R&D europeo di Hyundai in Germania (Russelsheim) con l'eccellenza produttiva dello stabilimento in Repubblica Ceca (Nosovice).
 
Insieme alla nuovissima Santa Fe e ad altre novità di prodotto, la nuova i30 3 porte sarà ufficialmente presentata al Salone dell’Automobile di Parigi durante la conferenza stampa allo stand Hyundai, in programma giovedì 27 settembre 2012 alle ore 17.

DOPPIO COLPO Facelift significativo per la Hyundai i20 2012, in mostra domani al salone di Ginevra. L'utilitaria coreana svelerà per la prima volta le linee tracciate dal restyling e terrà a battesimo anche un nuovo motore, un tre cilindri turbodiesel dalle emissioni di CO2 limitate a 84 g/km.

FUORI Cambiano linee ma anche le dimensioni, per la Hyundai i20 2012, che con i nuovi paraurti guadagna 3 cm all'anteriore e un paio anche al posteriore, per una lunghezza complessiva aumentata di 5 centimetri. Restano invece invariati passo, larghezza e altezza. Ma numeri a parte, sono il nuovo muso dai tratti più dinamici grazie a fari più felini e meno manga rispetto a prima, la nuova mascherina a "V" e il nuovo fascione dalle fossette profonde il clou del my 2012.

DENTRO Di pari passo al restyling per la i20 arriva anche un nuovo cuore a gasolio, tanto caro al mercato europeo. Una new-entry forte, quella del nuovo turbodiesel U-II da 1.1 litri di cilindrata e 75 cv di potenza massima (già in dote alla Kia Rio), che andrà a posizionarsi nel listino appena sotto il millequattro da 90 cavalli.

La nuova generazione di Hyundai i30 station wagon è lunga un centimetro in meno dell'attuale iterazione, ma propone maggiore spazio per i bagagli e, contemporaneamente, uno stile muscoloso e fluido.

 

Con le prime immagini ufficiali, Hyundai ci conferma che svelerà al Salone di Ginevra 2012 la nuova i30 station wagon, importante giardinetta di segmento C che amplia la gamma i30, dopo il debutto al Salone di Francoforte 2011 della hatchback a cinque porte. Per ora disponiamo di scarse informazioni, ma possiamo ugualmente dare un assaggio a questo modello, uno dei simboli dell’energia del brand sud-coreano, deciso, insieme al partner Kia, a scalare la vetta dei maggiori costruttori mondiali.

La nuova Hyundai i30 station wagon viene dotata di una linea morbida, fluida, decisa come quella della hatchback Hyundai i30 tout court: il Fluidic Sculpture, cioè il linguaggio estetico dell’azienda asiatica, anche in questo caso è riuscito a concepire un prodotto apprezzabile, armonico, personale, muscoloso, piacevole. La vettura è stata disegnata a Russelsheim, in Germania, per accontentare il gusto europeo.

La nuova Hyundai i30 station wagon viene dotata della stessa piattaforma e della stessa meccanica di Hyundai i30: ciò significa che avrà una gamma di propulsori, al momento del lancio, con potenze comprese tra 90 e 135 cavalli. La nuova versione station wagon è lunga 449 centimetri (uno in meno della nuova Volvo V40), cioè è 18,5 centimetri più lunga di Hyundai i30 cinque porte ed un centimetro più corta di Hyundai i30 CW (l’attuale generazione). Nonostante ciò, la nuova Hyundai i30 station wagon ha un bagagliaio più ampio: il brand ha comunicato che nella zona posteriore della vettura di segmento C c’è spazio per 528 litri di oggetti, che diventano 1.642 litri quando si abbatte la seconda fila di sedili (i valori dell’odierna generazione sono invece pari a 415 litri e 1.395 litri).

La Nuova Generazione della Hyundai Santa Fe debutta in anteprima mondiale oggi al New York International Motor Show, in programma da oggi al 15 aprile 2012 al Jacob Javits Center.  In questa più moderna versione, il popolare SUV della Hyundai di segmento D appare oggi completamente differente, sia esternamente che all’interno dell’abitacolo, dove si evidenzia il maggior spazio a bordo e le nuove dotazioni Hi-Tech.  Anche le motorizzazioni garantiscono migliori prestazioni, soprattutto in tema di efficienza, per offrire a tutti gli appassionati europei una vettura sofisticata e dal forte impatto visivo.  Durante la Conferenza Stampa di presentazione Mr. Allan Rushforth, Senior Vice President e COO (Chief Operative Officer) di Hyundai Motor Europe, ha osservato che “Oltre 350.000 esemplari venduti indicano come la prima Santa Fe abbia mantenuto negli anni vendite elevate in tutta l’Europa, grazie ad una vincente combinazione di qualità, praticità e valore; un successo evoluto nel corso degli anni grazie a motorizzazioni tutte Euro 5. Questa nuova, Terza Generazione esalta al massimo questi punti di forza del prodotto Santa Fe, offrendo alla clientela un prodotto leader in tema di stile e tecnologia. Un design completamente rinnovato, motori più efficienti, maggior comfort e qualità costruttiva renderanno dal prossimo autunno la nuova Santa Fe una proposta davvero alternativa nel lussuoso segmento D, grazie all’appeal emozionale del modello. Il piacere di guida trasmesso da questo 4x4 ci permetterà infatti entrare in contatto con appassionati di tutte le età, inclusi i possessori di SUV appartenenti a marchi più blasonati”.  La terza generazione della Santa Fe è naturalmente stata ispirata dall’esclusivo linguaggio Hyundai della “Scultura Fluida”, sviluppato in Europa e che deriva dall’osservazione della natura.  Viene evidenziata comunque anche una nuova, originale, anima stilistica (“Storm Edge”) che si ispira sempre alla natura, ovvero alla forza ed al dinamismo del momento in cui sta per scatenarsi una tempesta.

Dimensioni

Più lunga (4.690 mm), bassa (1.680 mm) ed ampia (1.880 mm) della versione precedente, questa nuova generazione ne conserva comunque il medesimo interasse (2.700 mm).  Vanta invece un look più mascolino e più aggressivo, che trasmette forte carattere e grande personalità.  La griglia esagonale frontale la identifica immediatamente come una Hyundai.  L’aspetto dinamico si evidenzia nella ribassata linea del tettuccio, nel parabrezza inclinato e spostato più indietro, dai finestrini posteriori curvati verso l’alto e dall’angolo del lunotto posteriore, più inclinato. Il grintoso design si completa con il doppio scarico ed i cerchi cromati in lega da 19” di colore nero, per la prima volta montati su un SUV Hyundai.

Motorizzazioni

Le motorizzazioni destinate al mercato europeo si compongono di un propulsore benzina e due diesel, con potenze comprese fra i 150 ed i 200 cavalli.  Ogni motore abbina eccellenti prestazioni ad un’altissima efficienza, sottolineata da emissioni ai vertici del segmento. Il super-efficiente motore diesel ‘R’ VGT da 2.0 litri (Euro 6) eroga infatti 150 CV e ben 382 Nm di coppia massima: le emissioni CO2 sono contenute in 155 gr/km.  Ma anche l’altro propulsore diesel CRDi 2.2 litri è stato significativamente modificato per aumentarne l’efficienza: oggi rappresenta così il motore più “pulito” del segmento D-SUV, con emissioni di CO2 pari a soli 145 gr/km.  Come sul modello precedente, la nuova Santa Fe sarà disponibile con cambio a sei rapporti, manuale od automatico.   Su questa nuova generazione, la trazione integrale entra in funzione solo in caso di necessità, distribuendo automaticamente coppia e potenza sui due assi e le quattro ruote motrici. Invece, le sospensioni posteriori autolivellanti preservano il comfort di marcia e la tenuta di strada, indipendentemente dal carico della vettura.

04/09/2012

Hyundai conferma la propria crescita sul mercato italiano, dove ha raggiunto 30.545 autovetture vendute ad oggi nel solo 2012 (+4,74% rispetto a un anno fa) e, soprattutto, il miglior risultato della propria storia in Italia: il 12° posto assoluto nel ranking nazionale (periodo: gennaioagosto 2012). L’azienda ha inoltre consolidato la propria quota di mercato al 3,11% - oltre mezzo punto superiore a quella di dodici mesi fa ― e si è confermata l’unico brand di volume nella “Top 15” nazionale con un segno positivo rispetto allo stesso periodo del 2011. Tutto questo in un panorama automobilistico nazionale che registra un significativo -19,86% nei primi otto mesi dell’anno, risentendo di fattori contingenti ma anche di forti segnali d’incertezza che giungono dal mondo dell’economia.
 

In particolare, durante il mese di agosto 2012, a fronte di un accentuato calo del mercato automobilistico complessivo (-20,23%), i 1.750 esemplari consegnati alla clientela dalla rete Hyundai hanno permesso all’azienda di mantenere le posizioni acquisite, confermando le
performance dell’anno precedente.

 
“Il settore dell’auto sta attraversando un periodo difficile ― afferma il Managing Director di Hyundai Motor Company Italy, Fabrizio Longo ― Come Hyundai stiamo invece raccogliendo i frutti di un solido e continuo rafforzamento in termini di prodotto e d’immagine di brand, aspetti sui quali continuiamo coerentemente ad investire. In questi giorni è infatti previsto il lancio sul mercato della nuova i30 Wagon, che si affianca in gamma alla i30 cinque porte. Ma settembre sarà il mese dedicato anche alla rinnovata i20 ― in particolare nella versione con motore 3 cilindri 1.1 litri CRDi da 75 CV, forte di ridottissimi livelli di consumi ed emissioni che la pongono al vertice assoluto del mercato ― due fattori che in questo momento fanno la differenza”.
 
L’attenzione della clientela sul prodotto Hyundai si sta concentrando in particolare sul C-SUV ix35 (oltre 25mila esemplari dal lancio), e sulle “cittadine” i10, i20 e i30 tutte con volumi in crescita rispetto all’agosto dell’anno scorso e forti dell’esclusivo servizio “Tripla 5 a chilometraggio illimitato” ― 5 anni di garanzia, 5 anni di assistenza stradale e 5 anni di controlli gratuiti ― che solo Hyundai è in grado di proporre sul mercato per tutta la gamma.

Hyundai potrebbe lanciare una nuova serie di Suv Compatti, uno dei quali pensato per l’Europa. Il marchio coreano sarebbe infatti al lavoro su un Suv di segmento B per il mercato europeo, con il quale amplierebbe la propria gamma ed andrebbe ad offrire i propri prodotti ad una clientela sempre più vasta.

Durante un’intervista a Car Advice, Allan Rushforth ha confermato che i vertici della casa sono in fase di valutazione per un eventuale progetto di Suv ultracompatto. Il vice presidente di Hyundai Motor Europe ha poi aggiunto che il mercato delle Suv Segmento B è in continua crescita e che la futura vettura di Hyundai potrebbe diversificarsi molto rispetto all’attuale concetto di Suv Compatto.

Secondo quanto riportato da Frank Ahrens, direttore globale delle pubbliche relazioni del marchio, l’auto dovrebbe basarsi sul nuovo pianale di segmento B che verrà prodotto nelle nuova fabbrica Hyundai in Brasile e dal quale verranno ricavate una piccola hatchback a 5 porte ed una berlina, inizialmente dedicate al solo mercato sudamericano, ma che potrebbero essere esportate nel resto del mondo se il mercato lo richiederà.

La concept sportiva i-oniq unisce prestazioni interessanti e consumi contenuti. Merito di un motore elettrico da 109 CV alimentato da un propulsore 1.0 tre cilindri a benzina che funge esclusivamente da generatore.

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